NESSUNA DENUNCIA PUO' ZITTIRCI!!!

giovedì, novembre 30, 2006

AGGIORNAMENTO

Questo pomeriggio, alle 15, Consiglio Comunale.
È necessaria, come al solito, la nostra presenza unitamente a quella dei sindacati.
Le questioni all'ordine del giorno sono di fortissima rilevanza, si parlerà infatti della chiusura delle società partecipate e della costituzione di un nuovo soggetto societario che dovrà comprenderle tutte.
Il personale di questa nuova società dovrebbe essere acquisito - così dicono i giornali - dalle graduatorie prodotte attraverso i "concorsi".

La situazione è propizia anche per informare tutti di nuove iniziative da realizzarsi a breve (anzi a brevissimo!).

Resta confermato lo sciopero del 7 dicembre.

martedì, novembre 28, 2006

precariare stanca (...questa l'ho già sentita...)

Nel corso del Consiglio Comunale di ieri il Sindaco Riccardo Recanatini ha sentito il dovere di ringraziare pubblicamente la nuova dirigenza della sua Amministrazione per aver lavorato “senza sapere quanto avrebbero percepito”. Curioso che, né il Sindaco né altri componenti della Giunta, non abbiano mai sentito il dovere, morale e politico, di ringraziare in forma altrettanto pubblica tutte le persone che, da mesi oramai, lavorano per l’Amministrazione senza neppure sapere QUANDO e COME percepiranno il loro stipendio, senz’altro meno lauto di un stipendio dirigenziale.
Non si dimentichi infatti che molti precari in servizio all’interno dell’Amministrazione sembrano solo in questi giorni veder regolarizzati gli stipendi pregressi, mentre la Cooperativa Intervento 4, presente ieri sera al Consiglio per manifestare il proprio disagio, ha ancora gli stipendi bloccati da agosto.
Ciò comporta inevitabili disservizi alla cittadinanza, non ultimo quello emerso recentemente e relativo alla mensa comunale, gestita sia da personale comunale che da dipendenti delle cooperative Intervento. Non sono da dimenticarsi gli ulteriori tagli che si sono già verificati, come quello che ha interessato i contributi per lo sport o la chiusura di due centri di aggregazione giovanile.
Di fronte a questa situazione, di certo difficile, ciò che emerge è l’assenza di progettualità positiva di questa Amministrazione che, finora, ha soltanto “razionalizzato” le spese. All’interno di questo progetto di razionalizzazione rientrano evidentemente anche i bandi di concorso recentemente pubblicati e finalizzati a realizzare delle graduatorie dalle quali l’Amministrazione si riserverà la possibilità di attingere alla bisogna. Diffidiamo di questa procedura, sia perché l’Amministrazione ha già dato prova dell’inutilità di questo modello selettivo (procedura analoga venne infatti realizzata per la selezione degli educatori da destinare all’asilo nido “Aquilone”, ora gestito dalla Cooss Marche), sia perché – a meno di un mese dalla fine dell’anno – non ci è dato di sapere QUANTE persone avranno la possibilità di continuare a lavorare e quante – in assenza di ammortizzatori sociali – si troveranno a vivere di espedienti.
Altra evidente carenza progettuale è la soluzione relativa alle società partecipate, che dovrebbero essere chiuse e riconvertite in qualche modo (si dice attraverso la creazione di una nuova società). Ci chiediamo: quando saranno prese tali decisioni? Quale forma sociale assumerà il nuovo soggetto che dovrebbe erogare servizi sportivi, culturali, sociali ecc.? Quale sarà il destino dei lavoratori ora occupati nelle società attualmente esistenti? E come mai – volendo perseguire un obiettivo di discontinuità rispetto al passato (contrariamente da quanto sostenuto in campagna elettorale) – non si mette in discussione anche l’esistenza della Esino Entrate S.p.A., che grava sulle tariffe di ogni servizio comunale.
A tutte queste domande l’Amministrazione deve dare delle risposte, che sono richieste non solo dai lavoratori ma, oramai, dall’intera cittadinanza che, giustamente, rivendica servizi di qualità e non solo grida allarmiste.

martedì, novembre 21, 2006

articolo pubblicato oggi dal CORRIERE DELLA SERA.

L'ipocrisia del concorso
Per reclutare servono strumenti nuovi
di
Piero Ichino

Sul Corriere del 14 novembre Francesco Giavazzi ha indicato nelle «regole di reclutamento» attuali uno dei quattro difetti fondamentali del nostro sistema universitario. Lo stesso potrebbe dirsi in riferimento all'intera nostra amministrazione pubblica. Ma è un discorso difficile, perché porta a mettere in discussione niente meno che una regola contenuta nella Costituzione (articolo 97): «Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso». Il concorso dovrebbe garantire la scelta imparziale della persona migliore tra le disponibili. Ma l'esperienza insegna che nella maggior parte dei casi le cose non vanno affatto così; al punto che molti esperti considerano il metodo del concorso come un ostacolo alla scelta migliore. Il problema — va subito chiarito — non è costituito soltanto dalla frequenza con cui accade che l'esito del concorso sia inquinato da clientelismi baronali, politici, sindacali o di altro genere. Il fatto su cui occorre riflettere è che il concorso si rivela come un metodo cattivo di scelta anche quando esso si svolge rigorosamente secondo le regole. In primo luogo perché l'idoneità di una persona a un determinato ruolo dipende per lo più da un insieme di qualità e attitudini molto più complesso di quanto si possa accertare e verbalizzare con una procedura concorsuale: questo vale per tutte le figure professionali, dal docente al giovane ricercatore, dal dirigente al fattorino. Quand'anche, poi, le prove concorsuali consentissero di accertare le qualità che veramente contano per la funzione specifica, resterebbe il fatto che la commissione giudicatrice non risponde per nulla della bontà della scelta. Svolto il compito, essa si scioglie; e se il vincitore si rivelerà inidoneo al ruolo, nessuno ne chiederà mai conto ai commissari. Il metodo del concorso è legato all'idea ottocentesca dell'amministrazione pubblica come luogo dove i comportamenti sono soggetti al controllo ex ante di legittimità, ma non al controllo ex post dei risultati prodotti.


Oggi sperimentiamo che questo sistema non soltanto non garantisce il risultato ex post, ma di fatto non riesce a garantire neppure un tasso accettabile di legittimità sostanziale, sotto la scorza della (apparente) legittimità formale. Sono davvero pochissimi i concorsi nei quali non vi sia un vincitore designato ben conoscibile già prima del bando. E in qualche caso — occorre dirlo — non è neppure male che le cose vadano così. Ma allora non sarebbe meglio, là dove è possibile attivare un sistema di controllo rigoroso dei risultati, abbandonare questo ferro vecchio, eredità di un sistema amministrativo superato? Così, almeno, chi continuerà a praticare il clientelismo baronale, politico o sindacale, rischierà lo stipendio. Per esempio: pensiamo a un sistema universitario nel quale sia abolito il valore legale della laurea (dove cioè siano abrogate tutte le norme che richiedono quel titolo di studio per accedere a qualsivoglia posto, funzione o beneficio) e nel quale lo Stato non finanzi direttamente gli atenei, ma dia a ogni diciottenne l'80% del necessario per l'iscrizione a una facoltà universitaria liberamente scelta, a suo rischio. A quel punto potremmo lasciare altrettanto libera ogni facoltà di assumere il personale docente e amministrativo secondo le procedure che essa preferisce: se sceglierà male, gli studenti andranno altrove ed essa dovrà chiudere. Forse, paradossalmente, sarà la prima volta che vedremo dei concorsi veri: magari con minor dispendio di verbali e ceralacca, ma con un impegno sostanziale assai maggiore a selezionare le persone più capaci e più adatte, rispetto alle specifiche esigenze effettive.
21 novembre 2006

Che ne sarà di D&G?...ovvero storia di un precario atipico

La cosa peggiore di un precario atipico è che pur sapendo di non esserlo si atteggia tale per confondersi tra gli altri, per nascondere la sua vera vocazione che è quella di essere prepotente e prevaricatore.
Non esiste un velo di emozione, non uno di dispiacere o di comprensione per le persone che stanno peggio di lui e il successo è definito in base al minimo sforzo fatto.
Il precario atipico è contraddittorio e sebbene prenda con spaventosa puntualità uno stipendio altissimo riesce ad essere al verde come l'ultimo dipendente di una cooperativa, nel senso che mentre quest'ultimo deve mantenere una famiglia con circa 800 €, l'atipico deve mantenere i suoi vizi intatti con 1200€ al mese circa...ed inveisce se qualcuno gli fa notare che è fortunato, perchè, sostiene l'atipico, anche lui ha le sue spese (i vizi di cui sopra).
Il precario atipico è tra quelli che ce la faranno, si per qualche anno, poi verso i 40, quando non ci sarà più chi con i soliti calci nel c_ _ o lo ha protetto, si guarderà attorno e scoprirà di essere ciò che in realtà è: fumo che si perde nell'aria, nulla.
Sarà da solo senza amici, senza i colleghi che ha sfruttato per anni e senza soldi. Nel frattempo la c.e. lo consuma lentamente...la possibilità di farsi una famiglia gli è ormai preclusa e la sua morte sociale sarà allora inevitabile.

lunedì, novembre 20, 2006

martedì 21 ore 16.30 riunione con i sindacati

Martedì 21 ore 16.30 riunione con i sindacati al centro Pergoli.
PARTECIPATE PERCHE' LA SITUAZIONE E' TRAGICA.

?

Scusate non ho capito! Nei giorni scorsi si era parlato di un ultimatum dato all' "amministrazione" per il pagamento degli stipendi, ora più niente...e poi una dichiarazione ufficiale è necesseria per dare all'iniziativa almeno un pò di credibilità;
e poi un'altra cosa. dove sono finiti tutti coloro a cui il contratto non è stato in realtà ancora rinnovato? possibile che non vi interessi almeno rendere la vita difficile a questi porci?

venerdì, novembre 17, 2006

tra il dire e il fare

... solo per la cronaca: i contratti con scadenza a ottobre, il cui rinnovo è stato propagandato attraverso i media come un grande risultato, come un grande sforzo, come una grande concessione, come un grande atto di comprensione del problema da parte dell'amministrazione, sono in realtà scaduti e NON RINNOVATI! Ad oggi, infatti, non è stato prodotto alcun atto, alcun documento, alcun contratto che estenda le posizioni in scadenza fino al 31/12.
Non solo.
I contratti SCADUTI a ottobre vengono ora considerati "illegittimi" o "nulli". E, per superare immediatamente la questione, si ricorda che i contratti in questione furono rinnovati dall'attuale amministrazione e non dalla precedente.
Dunque: i soggetti in questione non percepiscono lo stipendio.
Non di novembre, ovviamente, per il quale non vi è contratto (e va da sé che stiamo lavorando da diciasette giorni senza copertura contrattuale), ma di settembre e ottobre.
Dunque: anche se volessimo accettare la follia interpretativa degli zorri, secondo i quali stiamo ricoprendo un ruolo che non ci spetta (e non la accettiamo perché finché esiste un contratto con il quale l'Aministrazione affida un incarico a un soggetto quel soggetto È LEGITTIMAMENTE AUTORIZZATO A RICOPRIRE QUEL RUOLO), non dimentichiamo:
1) che IL LAVORO DEVE ESSERE PAGATO;
2) che l'amminsitrazione SI È IMPEGNATA A PROROGARE I CONTRATTI IN SCADENZA MA NON L'HA ANCORA FATTO.

giovedì, novembre 16, 2006

Due punti:

Zorro è ora che esca allo scoperto...sappiamo tutti di chi si tratta ed ora che si assuma le responsabilità di ciò che va ripetendo da oltre 3 mesi! ma il ruolo che ricopre, vista la disastrosa situazione, non lo assorbe 24 ore su 24? Trova ancora il tempo di scrivere sciocchezze su questo blog? Lo anticipo dicendogli che non ho nessun problema a uscire allo scoperto anche io...forse lui ne ha sicuramente più di me! Ma visto che dispensa sempre saggezze, non perde occasione per dare sentenze e sembra così convinto delle cose che scrive, non avrà nessun timore a farsi conoscere. Ti aspetto, caro!
Ora tocca alla sua amichetta...qualche dubbio ancora ce l'ho, ma quasi sicuramente si tratta di chi penso. Il lavoro che svolge dovrebbe averla educata alla correttezza, all'onestà, a spendere le parole per le cause giuste e per le persone che hanno bisogno...l'etica professionale, insomma. Forse ha solo bisogno di ritrovare un pò d'obiettività. Aspetto anche la Signora!
Torniamo a noi, colleghi.
SCIOPERARE, astenersi dal lavoro è il nostro strumento rimasto. Tanto possono fare a meno di noi dal 2007, o no?!

PROSSIMA RIUNIONE LUNEDI'

Stamattina il sindacato ci ha comunicato l'intenzione di voler fare una prossima riunione per organizzare e preparare altre uscite all'esterno, hanno indicato lunedì pomeriggio, ma è ancora da definire l'oarario. Ci chiedono di organizzare effettivamente un gruppo di rappresentanti che siano comunque e realmente rappresentanti di qualcun'altro e non parlino solo per loro. Scrivete subito se per caso non siete d'accordo, diffondete quanto più possibile di un incontro per lunedì, non appena ci sarà un orario preciso sarà pubblicato qui sul blog.
C'è rimasto pochissimo tempo, vi prego non mollate!
E COMUNQUE SE ANCHE IL SINDACATO ENTRO DOMANI NON DA PER CERTA LA RIUNIONE, LA FISSEREMO CMQ TRA DI NOI.

martedì, novembre 14, 2006

PROSEGUIAMO!!!

Dopo alcuni giorni intensi di incontri e di impegni, ci siamo tutti rilassati un pò, me compresa e magari anche sfiduciati. E’ sicuramente faticoso lottare per il riconoscimento dei propri meriti e diritti, ciò non toglie che comunque si debba continuare, io credo.
Ci sono ancora molti motivi per farlo!

Primo gli stipendi che ancora molti lavoratori devono avere, è assolutamente inaccettabile continuare a far lavorare le persone senza avere nemmeno una previsione di quando potranno vedere il loro guadagnato compenso, e dopo anni di precariato nessuno di loro ha un congruo conto in banca per provvedere a pagare l’affitto, ecc.. ecc.. (io per fortuna ho ancora lo stipendio versato regolarmente).

Secondo, hanno diffuso a mezzo stampa l’impegno di proroga dei contratti in scadenza a ottobre, fino al 31/12, ma di fatto nessuno ha ancora visto nemmeno l’ombra del rinnovo scritto e continuano ancora a non percepire stipendio.

Terzo, è ora di premere l’Amministrazione affinché esprima chiaramente quanti posti saranno messi a concorso.

Fino ad oggi ciò che è stato ribadito costantemente è che: “…al momento attuale non è possibile stabilire quanti posti riusciremo a confermare perché ciò dipenderà dalle risorse che riusciremo a reperire in questo periodo, attraverso la compressione delle spese, gli accordi con patners esterni ecc.. ecc..”.

Ormai manca poco più di un mese alla scadenza dei nostri contratti e non è assolutamente possibile che non siano in grado di definire quantomeno una previsione. Vorrei sapere, QUANTI? E guardate che questo non è per niente irrilevante, il fatto di proporre dei concorsi è un’arma a loro favore per far placare gli animi nella prospettiva di una possibilità di lavoro che ognuno di noi dentro di sè spera possibile, e lasciare il vuoto assoluto in merito a quanti è un’altra arma a loro favore per lasciare aperta ancora a tutti una speranza. Pensate se oggi venisse fuori per fare un esempio: 6 posti per il profilo amministrativo e complessivamente 8 per i vari profili a co.co.co.. Come reagireste? Se poi aggiungiamo che necessariamente entreranno persone nuove poiché la selezione è “pubblica”, allora, ritenete che ci può bastare?

Per questi motivi penso che sia necessario ritornare a far parlare di noi e a riorganizzarci in tempi brevissimi e per questo propongo, se siete d’accordo, di nominare uno o più rappresentanti per ogni sede che offrano il loro tempo per incontrarsi e fare da tramite con il sindacato e i rispettivi colleghi. Vi prego di manifestare la vostra opinione sul blog o via mail o per telefono.

firmato Donatella Giuliani - ancora per il momento al Servizio Cultura.

al paladino della trasparenza

Su falcoprecario si diverte a scrivere nei commenti, un certo paladino della trasparenza, che ha fatto del suo rancore il suo vessillo, tanto che impiega tutte le sue energie unicamente per colpire l’oggetto del suo odio, ogni pensiero, ogni suo progetto, ogni sua azione ha il solo unico scopo di trafiggere l’odiato. Questo suo rancore trasuda da ogni suo comunicato e lo sovrasta così tanto da fargli perdere il contatto con la realtà, da fargli dimenticare valori ancor più alti della sola “trasparenza”, come la solidarietà umana, l’empatia verso i propri simili, il dialogo (che non è dare fiato alla bocca). Ma ce l’ha una vaga idea di chi sono le persone che sta attaccando? Si rende conto che tra i tanti ci sono molte situazioni di disagio grave? Qualcuno un giorno ha detto, “l’importante è la salute”!!, ma lo sa LUI che ci sono molte persone e soprattutto donne, che la salute la stanno perdendo seriamente perché sono sole, senza l’appoggio di nessuno, con uno stipendio che è una miseria, che pagato l’affitto non bastano i soldi per fare la spesa e per mangiare si va avanti con una dieta forzata di pane e pasta e poi lo stomaco non regge più, ma non ci sono nemmeno i soldi per pagarsi il tiket dell’analisi? Mi chiedo, ha costui una vaga idea di chi sono realmente i precari o è soltanto accecato da un delirio di rivalsa? Un uomo politico è portatore di diritti e ideali comuni, non solo del suo! E anche quando si combatte per una giusta causa, bisogna sempre stare attenti a non farlo sulla pelle della gente comune, perché a quel prezzo niente è più “giusto”!
Un assessore ha recentemente dichiarato alla stampa che “il populismo uccide la politica”, vorrei replicare che chi uccide la politica è: chi fa il politico per mestiere (perché altro non saprebbe fare) e chi fa il politico per riempire il vuoto d’identità che ha dentro, per darsi un’identità che altrimenti non riuscirebbe a trovare. Eh sì!! Bisognerebbe fare una selezione anche a chi vuol fare politica, non certo sui programmi o sui proclami, per quello ci sono le (s)-Elezioni, ma sulle capacità di essere portatore sano di maturità, equilibrio psichico, esperienza umana e professionale.
Bye Bye

lunedì, novembre 13, 2006

Dove _|_ sono i soldi delle cooperative?

Nessuno parla più di nulla che riguardi le nostre sorti...oramai c'è solo il concorso che appaga le menti dei più ingenui e i problemi delle cassa del CAM, altro paravento ostentato da questa amministrazione per giustificare l'ingenerosa e scorretta scelta politica di licenziare praticamente tutti...(visto che nessuno considera oramai che tenere 20 persone su 240 significa licenziare circa il 92% del personale).
Oltre a non aver ottenuto nulla da questo punto di vista, il mistero dei soldi delle cooperative si infittisce e a proposito vorrei sapere, dato che il bilancio del 2006 è stato approvato con recanatini revisore dei conti(!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!), come sia possibile che quei soldi debbano essere trovati quando in realtà dovrebbero esserci.
Personalmente credo che questi soldi siano stati fatti convogliare nel prossimo bilancio per il 2007, per far sembrare questa amministrazione - incompetente di quanto non sia nel reperire nuove risorse...hanno così poco rispetto per noi che siamo la base dell'amministrazione che oltre a dover essere cacciati, siamo costretti a vedere in fumo i nostri stipendi...

giovedì, novembre 09, 2006

... e bando sia

Alla fine hanno vinto loro,
sarà fatta una selezione e tutti (o quasi) dovremo farli.
Che ne pensate?

mercoledì, novembre 08, 2006

il dovere di un ufficio stampa è l'informazione ai cittadini

Stamattina mi hanno telefonato, non è la prima volta, per informarmi che sul “falcoprecario” c’era posta per me. Ammetto di non essere un assiduo lettore di questo blog, non per presunzione, amo l’ironia e la tristezza mi deprime. Questo blog è, per sua natura, triste perché parla di desolazione, paura, impotenza e spesso si nutre di vigliaccheria.

Lo ritengo comunque uno strumento che comunica e che può anche mettere paura ma per contro nel marasma dell’anonimato c’e’ spazio, purtroppo, anche per i ventriloqui e per le doppie personalità. Un anonimato, va precisato una volta per tutte, concordato nella nostra assemblea dei precari.

Ma questa volta l’ironia abbonda e leggo che c’è “un ufficio stampa che con proclami, foto personali ed immagini varie ha invaso la stampa degli ultimi anni” (33° commento del post TG3 6 novembre).

E’ la prima volta che un ufficio viene pretestuosamente attaccato e mi sono sentito in dovere di evidenziare questa anomalia.
Propaganda o informazione, questo è il dilemma. Personalmente ritengo che il ruolo di un ufficio stampa non sia per la gloria del Sindaco di turno ma per informare il cittadino ed i media su quello che viene fatto, indipendentemente dai gradimenti personali.

Se poi, caro Zorro, vogliamo entrare nello specifico delle leggi, tra le finalità di un ufficio stampa c’è anche quella di “promuovere l’immagine delle amministrazioni […] conferendo conoscenza e visibilità ad eventi d’importanza locale, regionale, nazionale ed internazionale” (legge 150/2000).
Ma chissà, forse tu nella tua diversa professionalità queste cose non puoi conoscerle…

Infine mi spiace dover mettere in discussione le tue convinzioni e deluderti di nuovo ma quando dici che “Penso piuttosto sia un tentativo del tutto volontario e personale di un singolo con pochi dintorni ad animarlo...” credo che la realtà sia assai diversa.

Il precario e…dintorni. (ho visto l’abbondanza dei tre puntini, grazie per la citazione) anzi questa volta voglio firmarmi così:
il precario dai settantamila euro che ha deciso di regalartene un 50%. Sei contento/a?.

per la cronaca, ed a scanso di equivoci, ti evidenzio i miei altri due post non firmati:

1) mercoledì, ottobre 25, 2006 - Io non sono mario rossi ma.... - posted by falcoprecario at 7:43 PM
2) venerdì, ottobre 27, 2006 - attenzione a chi dice "ho sentito dire" - posted by falcoprecario at 12:25 PM


per chi si è rattristato, un po’ di sana ironia con della politica (in)sostenibile. clicca qui
e capirai che per fare il giornalista basta...

martedì, novembre 07, 2006

e adesso che succede?

Preso atto dell'incontro (nullo) di lunedì 6 ... adesso che si fa?

lunedì, novembre 06, 2006

Recanatini Vs Dissesto: chi vincerà?

Chi avrà la meglio alla fine tra Recanatini ed il Dissesto? Forse è il caso di chiedersi piuttosto chi avrà la peggio e, in questo senso, la risposta appare decisamente più facile: i precari, le loro famiglie e la cittadinanza tutta.
Dopo quasi 6 mesi dalla vittoria delle elezioni, l'attuale amministrazione ha già ridotto la città ad una sincope di se stessa, una mera ombra che non conserva nulla, nemmeno il ricordo, di quella vista negli ultimi 2 o 3 anni...sono scomparsi giornalini comunali, ogni genere di manifestazione culturale e lo stato di pulizia generale della città è attualmente indecente; i risultati più immediati sono stati innanzitutto l'abbandono, da parte dei ragazzi e dei residenti, delle zone del centro (popolate in compenso da tunisini, algerini ed albanesi); il fallimento di diverse attività (basti vedere i numerosi locali in affitto o in vendita nelle zone centrali della città) nonchè l'abbassamento sotto soglie accettabili della sicurezza dei cittadini falconaresi.
La quotidiana propaganda giornalistica condotta con intelligenza dal sindaco recanatini circa il deficit delle casse comunali sicuramente ha fatto precipitare il valore di quegli immobili che il Comune dice di voler vendere (a proposito dopo 6 mesi non è stato ancora venduto nulla o quasi).
La cosa più grave è il tentativo dell'attuale "primo" cittadino di usare come minaccia per disinibire le L E G I T T I M E pretese dei sindacati la resa dinnanzi al dissesto. Che dissesto sia allora, diciamolo! Alla fine sarà quello che ci capiterà comunque, anche evitando il dissesto.
Personalmente spero vivamente con tutto me stesso che tutti coloro che hanno ripagato l'ex sindaco che ha dato loro lavoro votando per questi ... (aiutatemi non so come definirli), possano pagare la loro ingratitudine a caro prezzo; poi ci sono quei cittadini che da generazioni votano un unico partito e che voterebbero anche per Hitler o Saddam se si candidasse qui a falconara nel suddetto partito; spero cha anche costoro paghino la loro stupidità e imparino a crescere come uomini e, soprattutto, come elettori.
Infine mi pare di poter dire che fra il dissesto e la politica di recanatini vi sia una trentina di precari di differenza(questo poi nel migliore dei casi) e che tra questi fortunati superstiti ci sarà sicuramente un'ingente componente costituita da chi ha dirigenti o consulenti tra i propri parenti diretti e da chi è iscritto ad uno dei due partiti tipicamente falconaresi.
Quindi concledendo, allo stato attuale delle cose, faccio oramai il tifo per l'ipotesi del dissesto che garantirà, almeno, uniformità di trattamento a tutti i precari che se ne andranno in blocco, senza raccomandazioni che tengano.
Di sicuro non tiferò per recanatini e molto orgogliosamente rivendico la mia scelta, al momento delle votazioni, per chi ha dimostrato testa e umanità.

TG3 6 novembre

Il Sindaco parla al TG3 di oggi, 6 novembre, sul tema del bilancio e quello dei precari

Importantissimo Incontro

Si ricorda che oggi, 6 novembre alle ore 15.00, si terrà presso il Centro Pergoli, l'Assemblea per sapere l'esito dell'incontro di stamattina tra la Giunta e i Sindacati sui fondi disponibili per la futura gestione del personale precario.
Si raccomanda la partecipazione e la massima puntualità!!!

TG3

Siamo su RAI 3, Per chi non avesse visto il TG3 di oggi può scaricarlo da questo link:
http://precarifalconara.interfree.it/TG3%205%20novembre.mpg

domenica, novembre 05, 2006

che sagome!

alcune immagini della manifestazione di ieri... che poteva andare meglio (ma anche peggio!)

sabato, novembre 04, 2006

considerazioni sul Consiglio di ieri

Credo che tuttosommato la giornata di ieri sia stata estremamente positiva, per i seguenti motivi:
- la presenza dei precari non era massiccia, ma significativa e le sagome hanno suscitato a mio avviso un certo effetto. Ci siamo fatti valere insomma, ci siamo fatti VEDERE anzi, ed è importante.

- è vero: la discussione in Consiglio non cia ha offerto elementi nuovi; ma per la prima volta forse (insieme agli incontri con i partiti dei giorni scorsi, ma nel Consiglio la cosa è stata più evidente e "pubblica") è emerso chiaro e alla luce del sole il nostro priblema, per la prima volta affrontato direttamente e davanti a noi perlopiù dalle forze politiche. Che poi le loro dichiarazioni siano + o - state costruttive non lo so, ma un primo passo è stato fatto. Abbiamo VISIBILITA' e oggi dovremo averne ancora di più con la manifestazione in piazza.... MI RACCOMANDO!

- l'intervento dell'ex Sindaco Carletti (più di ogni altro a mio avviso) è stato importante, aldilà di ogni considerazione personale: lui è in questi mesi stato indicato come l'unico responsabile di questa situazione e contro di lui molti (anche molti di noi probabilmente) hanno puntato il dito; beh, se non altro ora abbiamo sentito anche la sua voce, la sua opinione. Ed era importante.

immagin/azioni

alcune immagini dell'iniziativa di ieri. un po' per autocelebrarci - come si fa di solito in queste occasioni - un po' per continuare a riflettere sui contenuti emersi in consiglio, un po' per ricordare la manifestazione di oggi pomeriggio in piazza mazzini, sperando che il tempo (metereologico) sia clemente e che il vento non faccia piazza pulita dei precari prima ancora di quanto non riesca a fare l'Amministrazione...
... mi viene in mente una vecchia canzone... "...un giorno il vento ti spazzerà via"
;-)

venerdì, novembre 03, 2006

Impressioni

Abbiamo partecipato nel pomeriggio al consiglio comunale con le sagome al nostro fianco ( avranno suscitato una qualche impressione? )...non mi sembra sia emerso niente di nuovo: l'impegno a non dichiarare il dissesto finanziario e la volontà di salvare il maggior numero di persone possibili ( sarà vero? ). Mi ha fatto piacere vedere qualche faccia nuova, mi ha fatto davvero piacere la presenza e l'intervento del Prof.Carletti: lo aspettavo da tempo e non ha deluso le mie aspettative...lucido e puntuale ha cercato di spiegare la sua politica, magari un pò ambiziosa e non condivisa da tutti, ma comunque progettuale e che a Falconara in qualche modo è servita.
Non mi hanno fatto piacere gli interventi dei consiglieri di maggioranza: sono riusciti ad incepparsi anche mentre leggevano i loro interventi...ma come si fa a leggere un intervento? Dovrebbe essere dettato dal cuore visto il delicato argomento...e invece una misera lettura senza alzare gli occhi dai block-notes...beh, forse non avrebbero ricordato tutti i paroloni usati: rindondanti, retorici e ripetitivi. I loro interventi sono stati ancora una volta critici e non propositivi ( eccetto qualcosa detto dai Verdi ).
Se riuscissimo ad evitare il dissesto ( ancora sembra che non sia certo ), credo che dovremmo concentrarci sulle modalità della selezione!
A domani, intanto...

giovedì, novembre 02, 2006

Perplessità

Ho avuto modo nel pomeriggio di conoscere e sentire parlare un esponente illustre di rifondazione comunista. Chi partecipa a un incontro per discutere sul precariato, non credo debba spendere tempo a giustificare un commento subìto su questo blog ( peraltro non condiviso) e non credo nemmeno debba ribadire con forza la propria onestà intellettuale e lavorativa ( diffido sempre da chi lo fa). Accuse pesanti alla scorsa Amministrazione e soprattutto all'ex sindaco, accuse al lavoro fatto, ai metodi di assunzione e all'esubero dei lavoratori...insomma, le solite cose. Nel passato si è esagerato, nessuno può negarlo, ma Falconara è stata viva e partecipata come mai prima, soprattutto l'estate in cui si è svolta l' iniziativa citata nell'incontro ( lo spettacolo di Sabina Guzzanti al Cormorano ). Quell'estate si restava in città, anzi, erano le persone degli altri posti a raggiungerci. Denaro speso male? Dipende dai punti di vista...come tutto del resto...ad esempio per me sono spesi molto male i soldi ( buoni di ogni genere, case,...) dati "a chi ha bisogno"...chi stabilisce chi ne ha davvero bisogno? La maggioparte di chi ne usufruisce non ne necessita affatto. E allora? Quali sono gli organi di controllo? 240 famiglie a rischio:chiederemo anche noi aiuto al comune...e le tasse alle stelle chi ce le pagherà? L'economia crescerà?
Chi è nel giusto, non è aggressivo e nemmeno presuntuoso...bello essere di estrema sinistra con un pinguo stipendio sicuro ogni mese.
Ah, una precisazione a proposito dell'anonimato...siamo costretti a restare tali ...pensate che democrazia.

lotte e cioccolata

Leggendo il blog, soprattutto i commenti, verrebbe voglia di andare verso la scogliera e scomparire tra i flutti (sempre che i residui petroliferi non ci tengano pervicacemente a galla!)
Mi rendo conto che l'epoca delle lotte e delle rivendicazioni fa parte di un passato che tendiamo a dimenticare, ma se mettiamo in piedi un "movimento" (o come vogliamo chiamarlo) è perché questo ESIGA uno spazio di contrattazione rispetto a una problematica e non si limiti semplicemente a constatare l'esistente o, peggio, a condividere ciò che il Potere (chiamiamolo con il nome che gli è proprio!) decide sulla sua testa. Insomma! Se continuiamo a fasciarci la testa prima che CE L'ABBIANO rotta cominciamo molto male.
Dobbiamo esserci e dobbiamo crederci, altrimenti tutte le energie spese in questi giorni non sarebbero servite a nulla. Dobbiamo essere noi a farci sentire e non blandamente accettare ciò che ci viene imposto. Abbiamo già cominciato a farlo, ma questo non deve essere che l'inizio, forti delle nostre professionalità, della nostra dignità e di una reale capacità propositiva (che dobbiamo affinare, se non costruire).
Credo che alla fine di questa mobilitazione dovremmo entrare tutti in terapia per curarci da questa depressione che ci attanaglia... io comunque consiglio la cioccolata! anzi, portiamone un po' in piazza, che ci tira sù!

mercoledì, novembre 01, 2006

COMUNICAZIONE IMPORTANTE - PROSSIMI APPUNTAMENTI

PRECARI APPUNTAMENTI

· INCONTRI TRA SINDATO E CAPOGRUPPO DEI PARTITI POLITICI
Gli incontri hanno lo scopo di ascoltare la posizione dei partiti rispetto alle possibilità di poter gestire la manovra economica tutelando il più possibile il mantenimento dei servizi e dei posti di lavoro.
MERCOLEDI’ 31 ottobre, alle ore 17.30 c’e’ stato il primo incontro programmato con PdCI (Comunisti Italiani)
I prossimi sono così di seguito programmati:

GIOVEDI’ 2 NOVEMBRE
ore 15,00 – Verdi
ore 16.00 – Partito della Rifondazione Comunista
ore 18.00 – Democratici di Sinistra
ore 19.00 – DL Margherita
I primi due incontri si terranno in Via N. Bixio, presso la sede della CGIL e saranno condotti da una rappresentanza di tutti e tre i sindacati: CGIL – CISL e UIL. I restanti si dovrebbero tenere nelle rispettive sedi dei DS e dei DL.
La presenza dei lavoratori precari è fondamentale e richiesta dallo stesso sindacato per dare peso a ciò che viene discusso e forza al sindacato stesso. La presenza dei precari è dunque formale ma fondamentale. Siamo tutti invitati a prendere parte a questi incontri e si prega giovedì mattina di attivare una rete di informazione tra noi, anche telefonica (basta una persona per servizio che raccolga le adesioni e la comunichi sul blog o telefonicamente agli altri) per garantire la presenza di alcuni di noi a tutti gli incontri fissati.
Il sindacato riferisce inoltre che cercherà se possibile di fissare altri incontri venerdì mattina con i partiti di minoranza (Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lista Carletti e Falconara nel Cuore), per cercare di ascoltare tutti i partiti prima del Consiglio Comunale.
INIZIATIVE PUBBLICHE


VENERDI’ 3 NOVEMBRE
· Il CAM ha assicurato l’affissione per la mattina del 3 dei manifesti preparati dal sindacato.
· Ore 14.30 CONSIGLIO COMUNALE
Appuntamento alle ore 14.15 davanti alla Sala Consiliare, il Sindacato provvederà a portare le sagome di cartone che saranno disposte lungo il percorso dell’ingresso alla sala, in modo che chi entra passi prima in mezzo e si ricordi che dalle sue decisioni dipenderà il futuro di MOLTE PERSONE. Presenza massiccia di noi lavoratori all’interno della sala ad ascoltare e presenziare il Consiglio, invitando anche amici o parenti o chiunque condivida le nostre preoccupazioni.


SABATO 4 NOVEMBRE

· PIAZZA MAZZINI

Ore 16.00 appuntamento in piazza per allestire e organizzarci. Sarà prenotato anche il Centro Pergoli. Previsto per le ore 18,00 il fulcro dell’iniziativa, saranno invitati oltre che i giornali anche Rai 3 e le emittenti private. E’ importantissimo essere quanti più possibile e chiedere il sostegno anche dei familiari, degli amici o conoscenti a cui basterà chiedere la semplice presenza in piazza per le ore 18.00, nessuno dovrà sfilare in un corteo (perché non ci sarà corteo), ma solo ESSERCI.

IL SINDACATO SI RACCOMANDA E RIPONE LA MASSIMA FIDUCIA SULLA NOSTRA PIENA COLLABORAZIONE PER LA RIUSCITA DELL’INIZIATIVA. Si ricorda che questa iniziativa non è CONTRO l’amministrazione, ma per far sentire il peso della responsabilità di decidere sul futuro della città che implica anche il futuro di molte famiglie.

Si invita a riflettere sul fatto che molte categorie di cittadini tra cui anche i commercianti, più che dare ascolto alle uscite sui giornali secondo cui saremmo un popolo di raccomandati, percepiscono che su Falconara si stanno spegnendo i riflettori, che Falconara tornerà ad essere una città dormitorio priva di iniziative e ciò sicuramente comporta un arresto al già difficile sviluppo economico di chi imprende un’attività, per cui sono molto scontenti dell’aria che tira e disposti a sostenerci.

LUNEDI’ 6 NOVEMBRE
· ORE 9.30 PRIMO INCONTRO TRA la Commissione Trattante del Sindacato Unitario CGIL-CISL-UIL e la Giunta Comunale,
per l’avvio della trattativa sulla gestione del personale. Il sindacato richiede la presenza di una rappresentanza dei lavoratori precari (così come succede per le trattative riguardanti il personale interno) e l’organizzazione in contemporanea di un sit-in sulla piazza del castello e/o un volantinaggio in centro città. Seguiranno su questo punto precisazioni.
Si prega tutti quanti di collegarsi giornalmente con il blog, con la posta elettronica o con il tramite telefono.
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Mercoledì 31 ottobre si è riunita la Commissione Bilancio, dal quale è emerso a “denti stretti”, perché fino all’ultimo si tenta di tenerlo nascosto, che comunque i tagli al personale saranno MOLTO PESANTI. Si invita a riflettere sul fatto che di fronte ad una drastica riduzione, un’assicurazione di un qualsiasi “santo protettore”, potrà essere facilmente seguita da un “mi dispiace…”, dunque non è forse meglio difendere il proprio lavoro alla luce del sole?

BY FALCOPRECARIO.

SCALETTA DEGLI APPUNTAMENTI DEFINITA CON IL SINDACATO NELLA RIUNIONE DI MARTEDI’ 31

· INCONTRI TRA SINDATO E CAPOGRUPPO DEI PARTITI POLITICI

Gli incontri hanno lo scopo di ascoltare la posizione del partito rispetto alle possibilità di poter gestire la manovra economica tutelando il più possibile il mantenimento dei servizi e dei posti di lavoro.

Stasera MARTEDI' 31 ottobre, alle ore 17.30 c’e’ stato il primo incontro programmato con PdCI (Comunisti Italiani)

I prossimi sono così di seguito programmati:

GIOVEDI’ 2 NOVEMBRE

ore 15,00 – Verdi
ore 16.00 – Partito della Rifondazione Comunista
ore 18.00 – Democratici di Sinistra
ore 19.00 – DL Margherita

Gli incontri si terranno tutti in Via N. Bixio, 0000, presso la sede della CGIL e sono condotti da una rappresentanza di tutti e tre i sindacati: CGIL – CISL e UIL. La presenza dei lavoratori precari è fondamentale e richiesta dallo stesso sindacato per dare peso a ciò che viene discusso e forza al sindacato stesso. La presenza dei precari è dunque formale ma fondamentale. Siamo tutti invitati a prendere parte a questi incontri e si prega giovedì mattina di attivare una rete di informazione tra noi, anche telefonica (basta una persona per servizio che raccolga le adesioni e la comunichi sul blog o telefonicamente agli altri) per garantire la presenza di alcuni di noi a tutti gli incontri fissati.

Il sindacato riferisce inoltre che cercherà se possibile di fissare altri incontri venerdì mattina con i partiti di minoranza (Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lista Carletti e Falconara nel Cuore), per cercare di ascoltare tutti i partiti prima del Consiglio Comunale.


VENERDI’ 3 NOVEMBRE - INIZIATIVE PUBBLICHE

· Il CAM ha assicurato l’affissione per la mattina del 3 dei manifesti preparati dal sindacato.

· Ore 14.30 CONSIGLIO COMUNALE
· ATTENZIONE ho letto sul blog che il consiglio è convocato alle 14.30 e inizia alle15.00, Appuntamento alle ore 14.30 davanti alla Sala Consiliare, il Sindacato provvederà a portare le sagome di cartone che saranno disposte lungo il percorso dell’ingresso alla sala, in modo che chi entra passi prima in mezzo e si ricordi che dalle sue decisioni dipenderà il futuro di molte PERSONE. Presenza massiccia di noi lavoratori all’interno della sala ad ascoltare e presenziare il Consiglio, invitando anche amici o parenti o chiunque condivida le nostre preoccupazioni.


SABATO 4 NOVEMBRE · PIAZZA MAZZINI

Ore 16.00 appuntamento in piazza per allestire e organizzarci. Sarà prenotato anche il Centro Pergoli. Previsto per le ore 18,00 il fulcro dell’iniziativa, saranno invitati oltre che i giornali anche la Rai 3. E’ importantissimo esserci quanti più possibile e chiedere il sostegno anche dei familiari, degli amici o conoscenti a cui basterà chiedere la semplice presenza in piazza per le ore 18.00, nessuno dovrà sfilare in un corteo (perché non ci sarà corteo), ma solo ESSERCI.
IL SINDACATO SI RACCOMANDA E RIPONE LA MASSIMA FIDUCIA SULLA NOSTRA PIENA COLLABORAZIONE PER LA RIUSCITA DELL’INIZIATIVA. Si ricorda che questa iniziativa non è CONTRO l’amministrazione, ma per far sentire il peso della responsabilità di decidere sul futuro della città che implica anche il futuro di molte famiglie.

Si invita a riflettere sul fatto che molte categorie di cittadini tra cui anche i commercianti, più che dare ascolto alle uscite sui giornali secondo cui saremmo un popolo di raccomandati, percepiscono che su Falconara si stanno spegnendo i riflettori, che Falconara tornerà ad essere una città dormitorio priva di iniziative e ciò sicuramente comporta un arresto al già difficile sviluppo economico di chi imprende un’attività, per cui sono molto scontenti dell’aria che tira e disposti a sostenerci.
(UN NOSTRO COLLEGA RIBADISCE SUL BLOG L'IMPORTANZA DI FARE L'INIZIATIVA DI SABATO AL MATTINO! GIOVEDì NE PARLEREMO CON IL SINDACATO E POI PUBBLICHEREMO SUL BLOG COSA NE PENSANO.)

LUNEDI’ 6 NOVEMBRE
· ORE 9.30 PRIMO INCONTRO TRA la Commissione Trattante del Sindacato Unitario CGIL-CISL-UIL e la Giunta Comunale,
per l’avvio della trattativa sulla gestione dl personale. Il sindacato richiede la presenza di una rappresentanza dei lavoratori precari (così come succede per le trattative riguardanti il personale interno) e l’organizzazione in contemporanea di un sit-in sulla piazza del castello e/o un volantinaggio in centro città. Seguiranno su questo punto precisazioni.

Si prega tutti quanti di collegarsi giornalmente con il blog, con la posta elettronica o con il tramite telefono.

RIBADISCO!!!!

Sabato 4 novembre dobbiamo scendere in piazza sin dalla mattina!!! Alle 4 del pomeriggio ci sono solo stranieri. Oltre alla stampa, deve essere presente sopratutto la cittadinanza ( è a lei che dobbiamo dare spiegazioni ) e possiamo incontrarla solo nella fascia oraria mattutina. Vi prego, datemi retta!